Appartenente alla famiglia dei cristallogeni, il piombo è una lega che si trova nella crosta e nell’atmosfera in generale. È molto tossico, il che implica che lo si debba usare con guanti. Conviene notare che il Canada, gli Stati Uniti e l’Australia sono i tre maggiori produttori di piombo nel mondo.
Il prezzo del piombo e i fattori di fluttuazione
Il piombo è generalmente proposto dai ferraioli e viene quotato alla borsa dei metalli. Non è quindi sorprendente affermare che il piombo figura tra i metalli di uso comune più costosi, come il rame, l’alluminio o ancora la ghisa. Il suo prezzo varia da un ferraio all’altro, ma in generale viene proposto a 1 euro/kg.
Il prezzo di vendita del piombo conosce inoltre un aumento. Le statistiche prevedono un incremento dei prezzi da 400 a 3 665 dollari per tonnellata durante l’ultimo decennio. Si nota che questo aumento è da attribuire alla chiusura di numerose grandi fabbriche e raffinerie, ma anche all’aumento delle esigenze della Cina in termini di produzione di batterie.
Il corso del piombo

Il corso del piombo dipende in gran parte dal corso degli altri metalli. Infatti, i minerali contengono generalmente meno del 10% di piombo. Solo dopo una concentrazione o per frantumazione mediante schiumaggio o flottazione se ne trova oltre il 70%. Il solfuro arrostito permette di ottenere un ossido di piombo, una combinazione di silicati e solfati, ma anche altri metalli contenuti nel minerale.
L’ossido di piombo derivante dal solfuro viene poi reintrodotto in un forno a coke affinché il metallo puro possa essere estratto. Inoltre, è possibile trattare i rifiuti che contengono bismuto, zinco, rame e cadmio.
Il procedimento di Betts consiste nel fondere il piombo dabs un elettrolita allo scopo di ottenere piombo di buona qualità. Inoltre, conviene notare che questo procedimento ricorre a catodi di piombo puro e anodi di piombo impuro in un elettrolita di fluoruro di silice.
Utilizzo del piombo

Il piombo si ritrova in diversi ambiti di applicazione, in particolare nelle saldature; nella fabbricazione di batterie al piombo-acido e di cartucce per armi da fuoco; nella costruzione di edifici e come scudo contro le radiazioni. La sua forte resistenza alla corrosione e la sua elevata densità ne consentono l’utilizzo per numerose applicazioni, in particolare per la realizzazione di zavorre per scafi di barche a vela.
Infatti, la sua densità permette di contrastare l’effetto di inclinazione delle vele. Inoltre, dato che manifesta una grande resistenza alla corrosione, il piombo è adatto agli impieghi all’aperto, ma anche alle costruzioni sottomarine o che entrano in contatto con l’acqua.
Anche se il corso del piombo è relativamente basso, rimane il fatto che la domanda è molto elevata, e ciò in tutti i settori. Infine, conviene ricordare che la sostanza è molto nociva per l’organismo, il che implica che è necessaria una certa vigilanza durante il suo utilizzo.