
Lo zinco, questo metallo grigio-blu è interessante poiché può combinarsi con altri metalli, ma anche con l’ossigeno.
Peraltro, reagisce al contatto con alcuni acidi diluiti liberando idrogeno. La lega è utilizzata per diverse applicazioni e la sua domanda è tale che la produzione è sempre più elevata.
Per quanto riguarda l’offre
È opportuno ricordare che lo zinco è il terzo metallo non ferroso più prodotto al mondo dopo il rame e l’alluminio. Infatti, se si guarda ai numeri, la produzione di zinco si eleva a 11 milioni di tonnellate all’anno.
Il primo produttore mondiale di zinco è senza dubbio la Cina che domina attualmente il mercato. Inoltre, essa non cessa di migliorare le sue capacità di produzione mineraria e di raffinazione. Al secondo posto dopo la Cina troviamo l’Australia, seguite dal Perù, dal Canada e dalla Corea del Nord.
Chi richiede così tanto zinco nel mondo ?

I principali settori che fanno ricorso allo zinco sono in particolare l’edilizia e il mercato automobilistico. Lo zinco è utilizzato nell’edilizia per la zincatura di altri metalli, in particolare dell’acciaio.
Infatti, possiede proprietà interessanti che gli permettono di proteggere gli altri metalli dalla corrosione. Inoltre, lo zinco si ritrova nella fabbricazione dell’ottone sotto forma di ossido, negli inchiostri di stampa, ma anche nella produzione di alcune materie plastiche e di vernici.
In sintesi, lo zinco è un metallo molto apprezzato dal settore industriale. E se la Cina è il primo produttore mondiale di zinco, resta che è anche la maggiore consumatrice di zinco al mondo.
L’evoluzione del prezzo dello zinco

Poiché la Cina è su entrambi i fronti (sia produttrice sia consumatrice), essa dirige quindi l’evoluzione dello zinco. Infatti, anche se l’India dispone di tutte le risorse naturali per scalare al primo posto, resta il fatto che non riesce a detronizzare la Cina. E poiché lo zinco è un metallo industriale, la sua evoluzione dipende da molti fattori, in particolare dalla situazione economica mondiale.
Nel 2008, la domanda di zinco ha conosciuto una diminuzione senza precedenti negli Stati Uniti e in Europa. Inoltre, finora non è ancora riuscita a ritrovare il suo corso normale. Se non è prevista a breve un’aumento della domanda, ciò che è certo è che l’offerta rischia di diminuire.
Infatti, diverse miniere raggiungeranno molto presto l’esaurimento, il che rischia di perturbare il mercato, ma anche il prezzo attuale dello zinco.
Prezzo dello zinco dal rottamaio e in borsa

Lo zinco è quotato sul mercato di Londra, il London Metal Exchange (LME), ed è proprio questo mercato che fissa il prezzo dello zinco. Questo mercato è anche la scena in cui si svolgono gli scambi di contratti a termine.
Infatti, vi si contano più di 12 milioni di contratti a termine stipulati su lotti da 25 tonnellate, ma anche opzioni che rappresentano da sole oltre 1,5 milioni di contratti all’anno. È opportuno ricordare che il prezzo attuale dello zinco è espresso in dollari e varia tra 800 e 1.600 dollari/tonnellata.
Lo zinco conta senza dubbio tra i metalli più apprezzati al mondo, ed è per questo che l’offerta non riesce più a soddisfare la domanda.