Il cinese WinSu ha appena realizzato l’incredibile impresa di creare un intero edificio a partire da una stampante 3D dalle dimensioni immense. Dopo il suo tentativo di creare abitazioni, l’azienda cinese ha la ferma intenzione di dimostrare che questa nuova tecnologia rappresenta il futuro dell’edilizia.
Un grande bisogno di alluminio
Questa novità potrebbe essere una buona notizia per il settore dell’aluminium poiché è alla base del metallo in polvere creato per realizzare la struttura di queste abitazioni di dimensioni più o meno grandi. La composizione di questo metallo specifico richiede un gran numero di manipolazioni per poter essere stampato.
Questa nuova generazione di edifici potrebbe essere una notizia da prendere con cautela perché se essa potrebbe essere all’origine dell’explosion de la demande d’aluminium, l’être à l’origine de l’explosion de la demande d’aluminium, l’acier da parte sua sarebbe costretto a subirne le conseguenze mentre è presente in grande quantità nelle costruzioni attuali.
Un’impresa più che un progetto
La preoccupazione non si è ancora impadronita dei costruttori e dei produttori di metalli perché il risultato ottenuto è considerato più come un successo tecnologico che come un esempio da seguire per il futuro. La solidità delle costruzioni di questo tipo sembra sollevare questioni in termini di sicurezza per eventuali occupanti, quindi la rivoluzione non è pronta ad arrivare.
Tuttavia, i diversi produttori di metalli dovrebbero prendere questa novità come un avvertimento perché i progressi in diversi settori potrebbero portare a relegare i metalli in secondo piano. In generale, ogni metallo deve cercare nuovi ambiti in cui eccellere e far progredire la società. Adagiarsi sui propri risultati porta a dover constatare le capacità di una stampante 3D in grado di sostituire completamente i costruttori e le loro tecniche in pochi minuti.

