Questo metallo ha da sempre suscitato la cupidigia dei ladri che non esitano a impossessarsi di cavi elettrici di ogni tipo. In Guyane, il problema è diventato critico perché sembrerebbe che questo metallo molto utile venga rivenduto in Brésil o in Suriname che sono vicini.
Un furto massiccio di rame nel paese
I rappresentanti della Guyane affermano di trovarsi di fronte a un problema particolarmente grave poiché i delinquenti fanno ormai ricorso al loro ingegno. Rubare i cavi corrispondenti all’allarme di un negozio permette loro di svaligiarlo successivamente e poi di rivendere il metallo a un prezzo elevato nei paesi vicini.
L’ultimo caso noto ha privato 12 000 persone del telefono e della rete Internet perché tutto il rame in questione era stato sottratto. Il furto di rame è diventato un problema ormai troppo frequente.
Una rete particolarmente vasta
La Guyane è diventata la destinazione perfetta perché il Brésil e il Suriname acquistano questo rame senza preoccuparsi della sua provenienza. Il volume venduto dovrebbe allarmare, ma sembrerebbe che una filiera perfettamente organizzata sia responsabile di questi fatti.
I commercianti di rottami di questi paesi sono indicati come colpevoli dalla Guyane perché sono più interessati a l’approvvigionamento di rame che a partecipare alla lotta contro questo flagello. Le autorità della Guyane contano quindi sulla France per porre fine a questi casi troppo numerosi, lottando in collaborazione con quelle del Brésil e del Suriname.